ROMNI ONLUS

logo_romni_it.gifAssociazione ROMNI onlus
via Nocera Terinese 22/A/11
00132 Roma
Tel:3288135922
email: romnionlus@yahoo.it
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C:F: 100802811009

 

 

La nostra associazione è nata nel 2010 a Roma e raccoglie donne orgogliose della loro etnia e cultura ma desiderose di promuoverne l’integrazione nella società italiana.

Il nostro obiettivo é l’organizzazione e gestione di attività e progetti che aiutino e facilitino il processo di emancipazione femminile e di inclusione sociale nella vita moderna, favorendo il superamento di tutte quelle pratiche che si connotano come limitanti e non rispettose della dignità e dell’autonomia personale; l’organizzazione e gestione di servizi che favoriscano il processo di scolarizzazione e di formazione, di ogni ordine e grado, di bambini, adolescenti, giovani e adulti in situazioni di esclusione sociale.

La decisione di costituire un’associazione nasce dall’inquietudine crescente sviluppatasi all’interno della comunità rom in seguito alla campagna mediatica razzista che da sempre ci perseguita.

Molte delle socie sono giovani e vivono tutte nei campi nomadi, sono disoccupate e hanno una bassa scolarità.

L’obiettivo che l’associazione si prefigge è quello di favorire l’integrazione della popolazione rom e delle altre comunità viaggianti nella società italiana ed europea, contrastare i pregiudizi e le discriminazioni, con azioni molto concrete, nel rispetto delle diverse identità, della pari dignità e dei valori fondamentali del vivere civile; contrastare i pregiudizi diffusi sulle popolazioni Rom e tutte le forme di discriminazione, dirette e indirette verso questa popolazione.

L’associazione ha una forte caratterizzazione femminile perché le principali azioni hanno come attori, riferimenti e interlocutori soprattutto le donne e le giovani Rom delle diverse comunità con cui condividere ed elaborare saperi e competenze, creando e sostenendo sbocchi lavorativi e attività culturali.

Destinatarie e protagoniste degli interventi sono le famiglie Rom presenti sul territorio, nei “campi nomadi”, coinvolte direttamente nella definizione dei bisogni, nella progettazione delle iniziative e nella loro concreta realizzazione.