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Rom e Sinti, un monumento alla memoria rimossa: un successo

Nella giornata del 4 ottobre abbiamo avuto modo di partecipare al Convegno Internazionale “Samudaripen, il genocidio dimenticato di Rom e Sinti” tenutosi alle ore 10.00 presso l’Auditorium Università “G. D’Annunzio”. Mentre la sera, nel Teatro “Fedele Fenaroli” abbiamo assistito alla Solenne Cerimonia di Premiazione del 25° Concorso Artistico Internazionale Amico Rom.

 Ma il giorno più importante è stato il 5 ottobre: è stato inaugurato presso il Parco delle Memorie il monumento al Samudaripen dei Rom e Sinti realizzato dallo scultore Tonino Santeusanio e sono intervenuti Moni Ovadia, Gad Lerner e Luigi Manconi. Ci teniamo a ribadire che questo è il primo monumento per il genocidio del popolo Rom e Sinti in Italia e per questo l’iniziativa è stata un’occasione unica nel suo genere.

Noi, come Movimento ”Rom e Non Rom: Insieme si può”abbiamo portato il nostro contributo, felici di far parte di una giornata così importante. Abbiamo così accolto l’iniziativa e ci auguriamo di poterne promuovere delle altre e di uguale successo, affinché la storia non venga dimenticata, ignorata o nascosta. E affinché, riaffiorando, possa incidere sul presente e sulla nostra comunità.

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Teatro Caos a Casal Boccone

Il 29 settembre alcuni membri dell’associazione Romni Onlus parte del progetto “Rom e non Rom – insieme si può” hanno avuto l’onore di partecipare all’inaugurazione del Teatro Caos, sito in Casal Boccone e nato dopo anni di occupazione all’interno di un edificio in cui vivono 300 donne, uomini e bambini dal 2012.

L’inaugurazione è stata l’occasione, ancora una volta, per cementare il sodalizio che in questi mesi il progetto “Rom e non Rom – Insieme si può” è riuscito a creare nel contrasto della discriminazione e delle disuguaglianze. Ancora una volta ci siamo ritrovati uniti per combattere la disuguaglianza di tutti i tipi: rom, non rom, migranti, italiani, non italiani. Come movimento “Rom e non Rom – insieme si può” non possiamo che approvare un’iniziativa del genere e augurarci che ve ne siano sempre di più, a Roma, in Italia e nel mondo.

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Il 28 Agosto in piazza San Babila si è radunata la Milano anti-sovranista e pro-accoglienza sotto la sigla “Europa Senza Muri”: Oltre 10.000 le persone che si sono presentate nel luogo del presidio, a poche centinaia di metri dalla prefettura dove era in corso l’incontro fra il ministro dell’Interno Matteo Salvini e il premier ungherese Viktor Orban.

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2 Agosto 1944 – 2 Agosto 2018

Rom e Sinti in piazza Montecitorio

Il 2 agosto 2018 dalle 12 alle 17 Rom e Sinti saranno a Roma in piazza Montecitorio.Prima di tutto per ricordare gli ultimi 2.897, donne, uomini e bambini rom e sinti dello Zigeunerlager di Auschwitz-Birkenau uccisi nella notte del 2 agosto 1944 e commemorare con loro più di mezzo milione di nostri fratelli e sorelle morti nei campi di sterminio d’Europa.

Poi per affermare che commemorare oggi quella data significa ricordare, imparare e agire in una nuova situazione di difficoltà. Noi siamo figli e nipoti di quelle persone. Abbiamo imparato sulla nostra pelle che il razzismo non porta un futuro migliore nemmeno per i razzisti, porta solo la ripetizione di una storia atroce e devastante per tutti. Siamo determinati ad agire con tutte le nostre forze contro questa onda nera che ci riporta indietro, non soltanto per proteggere noi e i nostri figli, ma in difesa di tutti i cittadini, in difesa della nostra civiltà e della nostra democrazia.

In Europa, in questi ultimi tempi le nostre comunità vivono un rinnovato sentimento di preoccupazione e paura: in Ucraina, in Ungheria, in Slovacchia, in Romania movimenti razzisti e neonazisti attaccano le nostre comunità, bruciano le nostre abitazioni e, come in Ungheria e Ucraina, uccidono. In Italia un sentimento di odio e discriminazione a lungo coltivato si concretizza da parte del nuovo governo in minacce di censimento etnico e di espulsione di rom e sinti non italiani. Che poi a questi ultimi si dica che “purtroppo” non saranno cacciati non riduce certo la preoccupazione di una comunità che ha una storia di discriminazione e persecuzione plurisecolare e che proprio in questo periodo subisce atti di violenza grandi e piccoli di cui basta ricordare la piccola Cirasela, colpita alla schiena pochi giorni fa da uno dei vigliacchi che sparano a chi non gli piace perché nero o perché “zingaro”.

Infine, per dire al nuovo governo, al quale abbiamo chiesto per ora inutilmente un incontro, che non sarà a colpi di censimento o di ruspa che si risolvono i problemi e che noi continuiamo a essere assolutamente determinati ad assumerci la nostra parte di responsabilità nella ricerca di soluzioni a vantaggio dell’Italia e dei suoi cittadini di origine Rom e Sinti.

Per dire che rabbia e rancore verso chi è più debole non hanno mai risolto né risolverà le difficoltà. Per anni i governi non hanno svolto le azioni necessarie per risolvere i problemi reali che ci affliggono e abbiamo visto spendere il denaro dei contribuenti italiani ed europei con un approccio rivolto all’assistenza e a internarci nei campi, una soluzione inefficace, che ha prodotto più degrado e emarginazione, ma fino ad ora non abbiamo ricevuto alternative credibili.

Per tutto questo rinnoviamo la richiesta al governo di condividere la nostra determinazione di affrontare i problemi insieme non contro di noi per lavorare per un vero cambiamento che faccia sì che le persone non sentano paura e rabbia, ma coraggio e speranza.

Per tutto questo il 2 agosto saremo a Roma in piazza Montecitorio invitando cittadini, artisti, intellettuali, forze politiche e sociali a portare un segno di solidarietà a una battaglia che non è solo nostra ma di tutti coloro che vogliono per Rom e Sinti e per tutti gli italiani una vita migliore.

Dijana Pavlovic, Alleanza Romanì; Santino Spinelli, Associazione nazionale Them Romanò onlus; Nazzareno Guarnieri, Fondazione Romanì; FederArteRom; Radames Gabrielli, Associazione Nevo Drom; Fabio Suffrè,  Associazione Sucar Drom; Ernesto Grandini, Associazione Sinti italiani di Prato; Samir Alija, Associazione New Romalen; Demir Mustafà, Associazione Amalipe Romanò;  Concetta Sarachella, Associazione Rom in Progress; Aldo Levak, Associazione Romanò Glaso; Daniela De Rentis, Accademia d’arte romanì; Gennaro Spinelli, Associazione Futurom; Paolo; Saska Jovanovic, Associazione Romni onlus; Cagna Ninchi, Associazione Upre Roma; Giulia Di Rocco, Associazione Amici di Zefferino, Associazione Romani Kriss; Remzija Chuna, Associazione Rowni-Roma women network Italy; Ion Dumitru, Associazione Rom e Romnia Europa, Marco Brazzoduro, Associazione Cittadinanza e Minoranze

Per info: 3288135922

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CROWFUNDING

+ L I L   +Libri In Libertà

La storia dei rom è una storia che riguarda tutti. Per non barricarci più dietro i Noi contro i Loro, per decostruire stereotipi e pregiudizi, per iniziare ad accorciare le distanze e conoscere maggiormente chi vive e condivide insieme a noi la quotidianità abbiamo ideato questo crowdfunding in seno al progetto Movimento Rom e non-Rom, Insieme si può!

La creazione dello scaffale interculturale ha un doppio obiettivo:

  1. è finalizzato alla conoscenza della storia e delle culture rom, alle visioni che di esse hanno scrittori e artisti e all’approfondimento di tematiche di attualità. La particolare attenzione dedicata alla scelta di testi e materiali vuole contribuire a fornire, attraverso la lettura, un’opportunità di scambio e di reciproco arricchimento tra culture;
  2. è finalizzato alla raccolta di audio-interviste, tipo s torie di vita, che ancora non sono state scritte ma che possono diventare patrimonio collettivo, attraverso l’incontro e una scrittura partecipata. L’obiettivo è quello di scrivere per non dimenticare, trattenere e mettere in evidenza le relazioni tra mondo rom e mondo gagè.

La raccolta fondi è dunque destinata ad avviare l’allestimento di uno scaffale nelle città aderenti al progetto con due azioni:

– l’acquisto di 12 testi (con vari approcci narrativi e disciplinari, di cui vi diamo qui sotto una prima selezione);

– il finanziamento di 12 video-interviste (da fare ad informatori privilegiati quali testimoni sopravvissuti all’olocausto o persone anziane, portatori di memorie a rischio).

 

Aiutaci ad acquistare, donare, conoscere e diffondere…

 

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L’Opera Nomadi Milano e Sesta Opera San Fedele , in collaborazione con Romni Onlus ed il Museo del Viaggio “Fabrizio De Andrè” promuove: “Incontro e dialoghi con la cultura Rom”, presso il campo Comunale di via Impastato 7 a Milano.

L’iniziativa è l’occasione per conoscere, discutere e approfondire gli elementi caratterizzanti la dimensione culturale e sociale delle popolazioni romanì sul territorio milanese e il controverso rapporto con le politiche pubbliche, “esplorando” con lo sguardo, le proprie emozioni, l’incontro con gli abitanti uno dei tanti luoghi e modi di vita delle comunità rom e sinte.

L’evento offrirà inoltre l’occasione per rendere omaggio a Goffredo “Mirko” Bezzecchi, Rom Harvato insignito dal Senato della Repubblica della Targa d’Argento per ricordare le tante vittime della persecuzione razziale nazi – fascista nei confronti delle comunità zigane in Italia e nell’Europa occupata.

L’insediamento può essere raggiunto in auto, parcheggiando all’interno in prossimità dell’area “Museo del Viaggio”, oppure a piedi, 10 minuti circa dalla fermata della MM3 San Donato.

In caso siate interessati a partecipare vi chiedo di inviarmi una mail di conferma.

Cordiali saluti.

Giorgio Bezzecchi

 
Romano Drom
Coop.Soc. A r.l.
c/o Museo del viaggio “Fabrizio De Andrè”
 
m.+39 3384380338
news

Nella giornata del 25 aprile siamo nelle strade di Tor Sapienza al fianco del Centro culturale Michele Testa e del Centro culturale municipale Giorgio Morandi per affermare che l’antifascismo è ancora un valore del quartiere e si riconnette a nuove lotte, nuove resistenze.

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L’Associazione RomniOnlus, in collaborazione con il Centro Culturale Michele Testa, in collaborazione con I Rom per il futuro (Romanò pala tetehara) e Rom e Romnia – Europa, con il sostegno dell’UNAR (Ufficio Nazionale Anti-discriminazioni Razziali, Presidenza Consiglio dei Ministri, Ministero Pari Opportunità)

annunciano la nascita del nuovo movimento nazionale

ROM E NON ROM INSIEME SI PUO’

presente a ROMA – TORINO – PAVIA – ISERNIA